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Traduzione Interlineare

Nono Capitolo

 

 

Nella versione interlineare in lingua inglese è stato possibile aggiungere ampie porzioni del dizionario etimologico, di note, spiegazioni e commenti dello stesso d’Olivét, tratte dalle edizioni inglesi e francesi, prive dei diritti d’autore; inoltre è stato aggiunto il metodo, specificato e dettagliato, impiegato per risalire alle radici etimologiche, determinante nella scelta delle accezioni, per cui la sua consultazione è molto più esaustiva della presente.

In questa sezione le vocali del testo ebraico risultano notevolmente compromesse dalla riproduzione. Comunque il testo originale, sul quale è fondata l’opera di d’Olivét e questo stesso restauro, era privo di vocali, le quali sono state aggiunte in epoca successiva.

L’argomento o gli argomenti principali del capitolo, coincidono con l’argomento etimologico del nome del numero nove, cioè ogni idea di consolidamento e conservazione; tutto ciò che è designato e determinato per consolidare e conservare; la necessità, la forza superiore che consolida e mantiene qualcosa. Lo stesso argomento è quasi sempre presente anche nel nono, diciannovesimo e ventinovesimo versetto di ogni capitolo.

Poiché i numeri e le misure del tempo, come i giorni, i mesi e gli anni, hanno questa duplice facoltà espressiva, quando il testo lo richiede sono tradotti con il significato dei loro nomi.

Per visualizzare la lingua ebraica, scritta da destra a sinistra, è necessario che il computer dell’utente sia fornito dei font della lingua ebraica (vedi homepage).

 

 

 

 

Traduzione dal dizionario etimologico

9.1 E Dio operò nell’esistenza individuale e nelle sue emanazioni, dicendo loro, generatevi, incrementatevi e riempite la terra.

Versione biblica “Luzzi Riveduta”

9:1 E Dio benedisse Noè e i suoi figliuoli, e disse loro: 'Crescete, moltiplicate, e riempite la terra.

 

%r<b'äy>w

E attuò le modalità

~yhiêl{a

Dio

x:nOà-ta,

All’essenza dell’esistenza individuale

wyn"+B'-ta,w>

E all’essenza delle sue emanazioni

rm,aYOõw:

E disse

~h,²l'

Loro

WrïP

Si generino, si producano

Wbßrw.

E si incrementino

Waïl.miW

E siano la continuatà

`#r<a'(h'-ta,

Nella terra

 

 

 

 

9.2 Tutta la vita animale sia soggetta al vostro dominio.

9:2 E avranno timore e spavento di voi tutti gli animali della terra e tutti gli uccelli del cielo. Essi son dati in poter vostro con tutto ciò che striscia sulla terra e con tutti i pesci del mare.

 

~k,Ûa]r:AmW

E l’imperio, la dominazione, la vostra guida

‘~k,T.xiw>

E la soggezione di voi

hy<ëh.yI)

Sarà

l[;…

Su

tY:åx;-lK'

Tutta la vita, l’esistenza de

#r<a'êh'

La terra

l[;Þw>

E su

@A[å-lK'

Ogni volatile

~yIm"+V'h

Del cielo

lkoB.;

In tutto

rv,’a

Ciò che

fmoôr>Ti

Cresce (e diventa adulto)

hm'²d"a]h'

A somiglianza

ygEïD>-lk'b.W*

E in tutti i pesci de

~Y"ßh

Il mare

~k,îd>y<B.;

Nelle vostre facoltà: potenza di agire, forza esecutiva

`WnT'(n

Sono stati posti

 

 

 

 

9.3 Ogni essere che vive e cresce e ogni vegetale vi servirà di cibo.

9:3 Tutto ciò che si muove ed ha vita vi servirà di cibo; io vi do tutto questo, come l'erba verde;

 

fm,r<’-lK'

Tutto ciò che cresce (diventando adulto)

rv<åa

Che

yx;ê-aWh

(È) un essere vivente

~k,îl']

Per voi

hy<ßh.yI

Sarà

hl'_k.a'l

Di alimento

qr,y<åK

Come pure ogni diffusione rarefatta: l’erba

bf,[eê

Che cresce formandosi e si riproduce

yTit;în

Ho dato

~k,Þl'

Per voi

`lKo)-ta

L’essenza di tutto

 

 

 

 

9.4 Ma non vi nutrirete della carne dei vostri simili.

9:4 ma non mangerete carne con la vita sua, cioè col suo sangue.

 

rf'§B'-%a;

Ma della forma corporea

Avïp.n:B

(Che ha) nell’anima sua

Amßd

La sua somiglianza, la sua similarità

al{ï

Non

`Wlke(ato

Vi nutrirete

 

 

 

 

9.5 Perché Io farò giustizia della morte della vostra anima; in ogni essere vivente farò giustizia, sia mediante la collettività, che mediante il singolo essere farò giustizia all’anima dell’essere umano.

9:5 E, certo, io chiederò conto del vostro sangue, del sangue delle vostre vite; ne chiederò conto ad ogni animale; e chiederò conto della vita dell'uomo alla mano dell'uomo, alla mano d'ogni suo fratello.

 

%a;w

Che certamente

. ~k,Ûm.DI-ta

L’essenza della vostra somiglianza, la vostra similarità

‘~k,ytevo)p.n:l

Della vostre anime

vroêd>a,

Io ricercherò la cagione (di quella)

dY:ïmi

Mediante la facoltà esecutiva; dalla mano

hY"ßx;-lK'

Di ogni vivente

WNv,_r>d>a,

Io lo ricercherò (Il maschile è riferito all’identicità, maschile in ebraico)

dY:åmiW

E mediante la facoltà esecutiva, dalla mano

~d"ªa'h'

Dell’essere umano (l’Umanità)

dY:mi

Mediante la facoltà esecutiva de

vyaiä

L’essere (singolo)

wyxiêa'

Il suo ambito

vroßd>a,

Io ricercherò la cagione

vp,n<ï-ta

Dell’essenza dell’anima de

`~d"(a'h'

L’essere umano

 

 

 

 

9.6 Chi sopprimerà l’essere umano sarà soppresso dall’essere umano, perché Dio ha fatto l’essere umano a sua proiezione.

9:6 Il sangue di chiunque spargerà il sangue dell'uomo sarà sparso dall'uomo, perché Dio ha fatto l'uomo a immagine sua.

 

%pevo

Il soffocante dell’esistenza assimilata

~D:ä

Della somiglianza, della similarità

¥~d"êa'h'

Dell’essere umano

~d"Þa'B'

Mediante l’essere umano

AmæD"

La sua somiglianza, la sua similarità

%pE+V'yI

Dell’esistenza assimilata sarà soffocata

yKi

Poiché

~l,c,äB

Nella proiezione di

~yhiêl{a

Dio

hf'Þ[

Egli ha fatto

`~d"(a'h'-ta

L’essere umano

 

 

 

 

9.7 Voi generatevi e incrementatevi, attraverso la proliferazione ciclica, sulla terra e moltiplicate in essa.

9:7 Voi dunque crescete e moltiplicate; spandetevi sulla terra, e moltiplicate in essa'.

 

~T,Þa;w

E voi

WråP.

Generate, fruttate, producetevi

Wb+r>W

E incrementate

Wcïr>vi

Di propagazione e proliferazione ciclica

#r<a'Þb'

Nella terra

`Hb'(-Wbr>W

E incrementate in essa

 

 

 

 

9.8 Poiché, Dio disse all’esistenza individuale e alle sue emanazioni:

9:8 Poi Dio parlò a Noè e ai suoi figliuoli con lui, dicendo:

 

rm,aYOÝw

E parlò

‘~yhil{a

Dio

x:nOë-la

All’esistenza individuale

wyn"ïB'-la,w

E alle sue emanazioni

ATßa

All’essenza di lui

`rmo*ale

Dicendo

 

 

 

 

9.9 Io stesso perpetuo la mia filiazione in voi e nella vostra progenie dopo di voi.

9:9 'Quanto a me, ecco, stabilisco il mio patto con voi e con la vostra progenie dopo voi,

 

ynI¨a]w:

Che Io

ynIïn>hi

Stesso, il mio essere, la mia realtà

~yqI±me

Facente sussistere

ytiÞyrIB.-ta

L’essenza della mia filiazione

~k,_T.ai

Alla vostra essenza

~k,Þ[]r>z:-ta,(w>

E all’essenza della vostra progenie

`~k,(yrEx]a

Dopo, oltre, seguente voi

 

 

 

 

9.10 E in ogni anima vivente che era insieme a voi, dal volatile al quadrupede, tutto ciò che è nato attraverso la provenienza determinata, secondo tutta l’esistenza della terra.

9:10 e con tutti gli esseri viventi che sono con voi: uccelli, bestiame, e tutti gli animali della terra con voi; da tutti quelli che sono usciti dall'arca, a tutti quanti gli animali della terra.

 

tae’w>

E all’essenza

vp,n<Ü-lK'

Di ogni anima

hY"x;h

Vivente

rv<åa]

Che (era)

~k,êT.ai

Con l’essenza di voi

@A[ôB'

Nel volatile

hm'²heB.B

Nel quadrupede

tY:ïx;-lk'b.W*;

E in tutta l’esistenza

#r<a'Þh'

Della terra

~k,_T.ai

Insieme alla vostra essenza

lKom

In tutti

yaeäc.yO

I nati, provenuti, usciti

hb'êTeh;

Della provenienza determinata

lkoßl

A ogni

tY:ïx

Vita de

`#r<a'(h'

La terra

 

 

 

 

9.11 Io perpetuo la mia filiazione in voi; poiché nessuna forma corporea sarà più sviluppata dalla materia dell’espansione e non ci sarà dell’altra espansione all’esistenza, che era ripiegata nei principi costitutivi della terra.

9:11 Io stabilisco il mio patto con voi, e nessuna carne sarà più sterminata dalle acque del diluvio, e non ci sarà più diluvio per distruggere la terra'.

 

ytiÛmoqih]w:

Poiché faccio sussistere, perpetuare

ytiyrIB.-ta

La mia filiazione

~k,êT.ai

Alla vostra essenza

trEóK'yI-al{)w>

E non si eleverà, non si accrescerà, non si dimensionerà

rf"±B'-lK'

Ogni forma corporea

dA[

Ancora

yMeämi

Attraverso la materia

lWB+M;h

Dell’espansione, dell’estensione, dell’aumento

hy<ïh.yI-al{)w

E non ci sarà

dA[±>;

Ancora

lWBßm

Dell’espansione, dell’estensione, dell’aumento

txeîv;l

Verso l’esistenza ripiegata (nei propri principi costitutivi)

`#r<a'(h'

Della terra

 

 

 

 

9.12 Quindi Dio disse, questo è il segno della mia filiazione che metto fra me e voi, e fra ogni vostra anima che esisterà nelle generazioni future:

9:12 E Dio disse: 'Ecco il segno del patto che io fo tra me e voi e tutti gli esseri viventi che sono con voi, per tutte le generazioni a venire.

 

 

rm,aYOæw:

E disse

~yhiªl{a

Dio

taz

Questa cosa

tyrIB.h;-tAa)

Reale, consistente della filiazione

ynIåa]-rv,a]

Che Io

!teªnO

Estendente, aggiungente, corporizzante, mettente

‘ynIyBe

Fra Me

~k,êynEybeäW

E fra voi

!ybe²W

E fra

vp,n<ï-lK'

Ogni anima

hY"ßx

Vivente

rv<åa

La quale

~k,_T.ai];

Della vostra essenza

troßdol

Per le generazioni de

`~l'(A[

L’estensione universalizzata; il futuro

 

 

 

 

9.13 Le facoltà che ho predisposto nella vostra procreazione; e ciò sarà il segno della mia filiazione fra me e la terra.

9:13 Io pongo il mio arco nella nuvola, e servirà di segno del patto fra me e la terra.

 

yTiv.q;-ta

L’essenza delle facoltà autonome fondate, prestabilite, preordinate

yTit;Þn",

(Che) io estendo, espando, dono, do

!n"+['B

Nella continuità fisica dell’esistenza attraverso la procreazione

ht'y>h")w

E sarà

tAaål.

Quale segno reale, sostanziale, materiale, consistente

tyrIêB

Della filiazione

ynIßyBe

Fra me

!ybeîW

E fra

`#r<a'(h

La terra

 

 

 

 

9.14 Si vedrà come ho concepito la vita della terra nella vostra procreazione.

9:14 E avverrà che quando avrò raccolto delle nuvole al disopra della terra, l'arco apparirà nelle nuvole,

 

hy"¨h'w

E sarà

ynIïn>[;¥B

Nella mia continuità fisica dell’esistenza attraverso la procreazione

!n"ß[

(Della) continuità fisica dell’esistenza attraverso la procreazione

#r<a'_h'-l[;'.

Sulla terra

ht'îa]r>nIw>

Che si vedrà

tv,Q<ßh;

Il fondamento, la disposizione, delle facoltà autonome

`!n")['B

Nella continuità fisica dell’esistenza attraverso la procreazione

 

 

 

 

9.15 Manifesterò le caratteristiche della mia filiazione che si perpetua, e ciò sarà fra me, voi e ogni anima vivente in ogni forma corporea; non vi sarà ulteriore sviluppo alla vita, in ogni sua forma corporea che era nei propri principi costitutivi.

9:15 e io mi ricorderò del mio patto fra me e voi e ogni essere vivente d'ogni carne, e le acque non diventeranno più un diluvio per distruggere ogni carne.

 

yTiär>k;z"w

E manifesterò, renderò oggettive le caratteristiche, l’apparenza, la distinzione

ytiªyrIB.-ta

Dell’essenza della mia filiazione

rv<Üa

Che (sarà)

ynIyB

Fra me

~k,êynEybeäW

E fra voi

!ybe²W

E fra

vp,n<ï-lK'

Ogni anima

hY"ßx

Vivente

rf"+B'-lk'B

In tutte le forme corporee

hy<“h.yI)-al{)w

E non (ci) sarà

dA[

Ancora

‘~yIM;’h

Le masse, la materia

lWBêm;l

Dell’espansione, dell’aumento, del dilatamento

txeÞv;l

All’esistenza ripiegata

`rf")B'-lK'

In ogni forma corporea

 

 

 

 

9.16 Le facoltà che ho predisposto nella vostra procreazione, saranno quelle che irradierò per determinare la filiazione, che si perpetua in futuro fra Dio e ogni anima vivente, in ogni sua forma corporea sulla terra.

9:16 L'arco dunque sarà nelle nuvole, e io lo guarderò per ricordarmi del patto perpetuo fra Dio e ogni essere vivente, di qualunque carne che è sulla terra'.

 

ht'îy>h'w>

E sarà lei

tv,Q<ßh;

La disposizione meccanica, automatica; il fondamento autonomo

!n"+['B,(

Nella continuità fisica dell’esistenza attraverso la procreazione

h'ytiªyair>W

E io la irradierò [1]

rKoz>li

Per manifestare, mostrare le caratteristiche, l’apparenza, la distinzione

tyrIåB

Della filiazione

~l'êA[

(Per) l’estensione universalizzata; per il futuro

!yBeä

Fra

~yhiêl{a/

Dio

‘!ybeW

E fra

vp,n<å-lK'

Ogni anima

hY"ëx

Vivente

rf"ßB'-lk'B

In ogni forma corporea

rv<ïa

La quale (è)

`#r<a'(h'-l[

Sulla terra

[1] Vedere è il significato nel senso figurato; il senso proprio è, ciò che si irradia, ciò che viene irradiato.

 

 

 

 

9.17 Così Dio disse all’esistenza individuale, questa filiazione che si perpetua è il segno di ciò che faccio sussistere fra me e ogni forma vivente sulla terra.

9:17 E Dio disse a Noè: 'Questo è il segno del patto che io ho stabilito fra me e ogni carne che è sulla terra'.

 

rm,aYOðw

E disse

~yhiÞl{a

Dio

x:nO=-la,

All’esistenza individuale

tazOÝ

Questa cosa [1]

tyrIB.h;-tAa

Reale, consistente della filiazione

rv<åa

Che

ytimoêqih

Ho fatto sussistere, perpetuare

ynI¨yBe

Fra me

!ybeîW

E fra

rf"ßB'-lK'

Ogni forma corporea

rv<ïa]]]

Che (è)

`#r<a'(h'-l[;

Sulla terra

[1] Questo tema inizia in Gen. 9.9, dura nove versetti ed è l’argomento del nome del numero nove. Anche se le traduzioni che provengono dalla LXX hanno un tema diverso, la connessione alfanumerica è presente anche lì.

 

 

 

 

9.18 Le emanazioni dell’esistenza individuale, provenute in maniera determinata, furono il DNA, la facoltà riproduttiva e la crescita fisica; e la facoltà riproduttiva è quella che genera il corpo.

9:18 E i figliuoli di Noè che uscirono dall'arca furono Sem, Cam e Jafet; e Cam è il padre di Canaan.

 

Wyæh.YI)w

E furono

x:nO©-ynEb

Le emanazioni dell’esisenza individuale [1]

‘~yaic.YO*h;.:

Le provenute

hb'êTeh;-!m

Attraverso la provenienza determinata

~v

Il Dna, il nome di ogni essere, le caratteristiche personali

~x'äw

E facoltà riproduttiva

tp,y"+w"

E la crescita (fisica); la manifestazione dell’estensione, della dilatazione

~x'w

E facoltà riproduttiva

aWh

(È) ciò che

ybiîa

Produce, genera il

`![;n")k

Corpo; il corpo fisico in tutta l’estensione delle proprie facoltà

[1] Da notare che la preposizione designativa  ta  la quale designa l’essenza di ciò di cui si parla, non viene più preposta ai nomi Noè, Sem, Cam, Jafet e Canaan.

 

 

 

 

9.19 Queste tre furono le emanazioni dell’esistenza individuale e attraverso loro fu diffusa la vita in tutta la terra.

9:19 Questi sono i tre figliuoli di Noè; e da loro fu popolata tutta la terra.

 

hv'îl{v

Tre

hL,aeÞ

Quelle

x:nO=-ynEB

Emanazioni dell’esistenza individuale

hL,aeÞmeW

E da quelle

hc'îp.n

È stata diffusa, sprigionata

`#r<a'(h'-lk'

(La vita in) tutta la terra

 

 

 

 

9.20 Allora l’esistenza individuale realizzò la somiglianza dell’essere e stabilì le caratteristiche distintive.

9:20 Or Noè, ch'era agricoltore, cominciò a piantar la vigna;

 

lx,Y"ïw

E realizzò, sviluppò, estese

x:nOà

L’esistenza individuale

vya

La realtà, la sostanzialità; l’essere sostanziale ed effettivo

hm'_d"a]h'

Della somiglianza

[J;ÞYIw

E stabilì fisicamente, fissò fisicamente la persistenza e la continuità fisica; ciò che è fisicamente costante, continuo, persistente de

`~r<K'

Le caratteristiche distintive

 

 

 

 

9.21 Dispose l’estensione dell’intelletto, ne distinse le caratteristiche e si dispiegò nel punto in cui si forma il proprio volere.

21 e bevve del vino e s'inebriò e si scoperse in mezzo alla sua tenda.

 

T.v.YEïw

E dispose il fondamento, la base

!yIY:ßh;-!mi

Della mente, sviluppata in tutta l’estensione delle proprie facoltà; la manifestazione dello spirito e dell’intelletto, sviluppato in tutta l’estensione delle proprie facoltà

rK"+v.YIw

E distinse le caratteristiche

lG:ßt.YIw

E si dispiegò, allargò, sviluppò, liberò

%AtïB

Nel punto in cui si forma

`hl{)h\a'

  l    ha

La sua facoltà volitiva [1]

[1] Vocabolario radicale: "  ha  Il segno potenziale unito a quello di vita, formano una radice in cui risiede l’idea più astratta e più difficile da concepire: Quella della volontà, ma non di volontà determinata o manifestata, piuttosto di volontà in potenza, indipendente da ogni oggetto. È la volilizione o la facoltà di volere."

 

 

 

 

9.22 La facoltà riproduttiva, colei che genera il corpo, irradiò l’animazione fisica dell’esistenza individuale e la riflesse all’azione esterna dei suoi due ambiti.

9:22 E Cam, padre di Canaan, vide la nudità del padre suo, e andò a dirlo fuori, ai suoi fratelli.

 

ar>Y:w:

E irradiò. E vide

~x

La facoltà riproduttiva

ybiäa

(Colei) che genera, che produce il

![;n:ëk

Corpo

ta

L’essenza

tw:år>[

(Del) l’animazione fisica, lo scaturire fisico del

wybi_a’

Suo generatore, produttore

dGEïY:w

E lo riflesse, lo specchiò; inviò l’impulso

wyx’Þa,-ynE)v.li

Ai suoi due ambiti

`#Wx)B

Nell’azione esterna; che passa dal dentro al fuori

[1] Vedere è l’accezione nel senso figurato. L’accezione letterale è ciò che si vede, l’aspetto di un oggetto a causa del suo irradiamento nello spazio.

 

 

 

 

9.23 Perciò il DNA e la crescita fisica presero il moto continuo, che va dall’inizio alla fine nel compimento dell’essere, e lo assimilarono per trasmetterne in seguito la funzione; furono il completamento dell’animazione fisica dell’esistenza individuale, così da essere successiva la loro manifestazione; perciò non irradiarono l’animazione fisica dell’esistenza individuale.

9:23 Ma Sem e Jafet presero il suo mantello, se lo misero assieme sulle spalle, e, camminando all'indietro, coprirono la nudità del loro padre; e siccome aveano la faccia vòlta alla parte opposta, non videro la nudità del loro padre.

 

 

xQ;Yiw

E prese

~v

Il Dna

tp,y<w

E la crescita (fisica)

hlm.Fih;-ta

L’essenza del movimento continuo, che va dall’inizio alla fine, che completa, che compie, che conforma interamente

WmyfiYw

E la disposero

~k,äv.-l[

Sulle (loro) predisposizioni, assimilazioni, inclinazioni

~h,êynEv

Di loro due

‘Wkl.Yw;

E loro furono la funzione, la trasmissione

tyNIër:xoåa

Ulteriore, seguente, posteriore

WSk;y>w

E loro furono il completamento; l’insieme, la somma che completa

ta

Dell’essenza

twr>[

Dell’animazione fisica, dello scaturire fisico del

~h_ybia

Loro generatore, produttore

~h,ynEp.W

E il loro aspetto, la loro apparenza, le loro facoltà

tyNIër:xoåa

(Furono) ulteriori, seguenti, posteriori

tw:ïr>[,w

E l’animazione fisica de

~h,ybia

Il loro generatore, produttore

al

Non

`War

Irradiarono. Videro

 

 

 

 

9.24 L’esistenza individuale manifestò le scissione dello spirito e seppe ciò che la sua emanazione, la ripetitiva, gli aveva fatto.

9:24 E quando Noè si svegliò dalla sua ebbrezza, seppe quello che gli avea fatto il suo figliuolo minore, e disse:

 

#q,yYIïw

E manifestò le facoltà della scissione

x:nOà:

L’esistenza individuale

An=yYEmi

Della mente, dell’intelletto

[d:YE¨w:

E seppe

ta

L’essenza

Alß-hf'['î-rv,a]

(Di) ciò che gli aveva fatto

AnðB.

La sua estensione generativa, la sua produzione analoga, la sua emanazione

`!j")Q'h;

La ripetitiva, la persistente; che continua, che si ripete nella successione [1]

[1] Solo il restauro del testo può chiarire perché Noè maledice Canaan, per l’azione compiuta dal padre, Cam. Il minore, o il più piccolo, è la caratteristica con la quale Dio definisce la Luna, cioè la ripetitiva, la persistente, che continua, che ripete la propria successione; anche Canaan è chiamato minore, o il più piccolo e anche Canaan, cioè il corpo umano, è ripetitivo, persistente, che continua, che si ripete nella propria successione, nella successione, nella continuità dell’esistenza fisica del corpo umano.

 

 

 

 

9.25 E quindi disse, il corpo è costituito nell’individualità fisica e diventerà l’individualità fisica dei suoi ambiti.

9:25 'Maledetto sia Canaan! Sia servo dei servi de' suoi fratelli!' E disse ancora:

 

rm,aYOàw

E disse

rWråa

(È) costituito, animato

![;n"+K

Il corpo fisico

db,[,

Espressione fisica individuale

~ydIÞb'[]

Delle espressioni fisiche individuali

hy<ïh.yI)

Sarà (il corpo)

`wyx'(a,l

Dei suoi ambiti, delle sue identità, delle sue unità

 

 

 

 

9.26 E disse, operi nelle facoltà l’Eterno, Dio del DNA e il corpo sia la distinzione individuale del DNA.

9:26 'Benedetto sia l'Eterno, l'Iddio di Sem, e sia Canaan suo servo!

 

rm,aYOw

E disse

%WrïB'

Operi

hA"ßhy

L’Eterno

yhel{åa

Dio de

~v

Il Dna

yhiîyw

E sia

![;n:ßk

Il corpo

db,[,

L’espressione fisica individuale

Aml

Della sua universalità

 

 

 

 

9.27 Iddio accresca la crescita fisica e prenda forma nel volere del DNA; e sia il corpo la sua individualità fisica.

9:27 Iddio estenda Jafet, ed abiti egli nelle tende di Sem, e sia Canaan suo servo!'

 

T.p.y:Ü

Accrescera, estendera, dilatera, aprira [1] [*]

‘~yhil{a

Dio

tp,y<ël

La crescita, l’estensione (fisica del corpo) [*]

!Koàv.yIw

E prenderà forma (la crescita)

~ve_-yleh\a'(B

Nel volere del DNA

yhiîywI.

E sarà [2]

![;n:ßk

Il corpo

db,[,

L’espressione fisica individuale

`Aml'

Della sua universalità (del DNA)

[1] Il nome Jafet, usato come verbo. Vedi anche Gen. 4.7; 6.16; 7.11; 8.6.

[2] L’affermazione è ribadita in Gen. 10.21: “Anche il DNA (Sem) fu generato; poiché il DNA è il produttore (padre) di tutte le manifestazioni fisiche, di tutto ciò che rivela ed esprime l’aspetto esteriore dei corpi umani (Eber); e il luogo/ambito (fratello) del DNA è la crescita fisica (Jafet), l’incrementatrice (il fratello maggiore)”.

[*] Questo è lo stile del narratore, usare verbi e nomi, provenienti dalla stessa radice, e ripeterli sotto diverse modificazioni. È una caratteristica importantissima per la comprensione e la conferma della traduzione.

 

 

 

 

9.28 E Noè, dopo l’estensione dei principi costitutivi, fu la proporzione completa di ciò che lo componeva; e fu la somma di tutto ciò che rende manifesta l’esistenza, per la transizione da uno stato all’altro dei principi costitutivi dell’essere umano.

9:28 E Noè visse, dopo il diluvio, trecentocinquant'anni.

 

x:nO-yxiy>w:

E fu l’esistenza individuale

rx:åa

Dopo, in seguito

lWB+M;h;;

L’espansione, l’estensione, l’aumento

vl{Üv

L’insieme equilibrato e proporzionato di ciò che lo componeva

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Completa, in ciò che si è sviluppato in tutto l’ambito delle proprie facoltà

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Per il passaggio da uno stato ad un altro

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E fu l’insieme, la somma di tutto ciò che rende l’esistenza manifesta e patente

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Per il passaggio da uno stato ad un altro

 

 

 

 

9.29 Cosi Noè, in tutta la sua manifestazione, fu il consolidamento designato per la conservazione, sviluppato in tutto l’ambito delle proprie facoltà; e fu la somma di tutto ciò che rende manifesta l’esistenza, per la transizione da uno stato all’altro dei principi costitutivi dell’essere umano, quindi si realizzò.

9:29 E tutto il tempo che Noè visse fu novecentocinquant'anni; poi morì.

 

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E furono

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Tutte le manifestazioni luminose della materia dell’esistenza individuale

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Il consolidamento e la conservazione designata

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Completa, in ciò che si è sviluppato in tutto l’ambito delle proprie facoltà

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Per il passaggio da uno stato ad un altro

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E la somma di tutto ciò che rende l’esistenza manifesta e patente

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Per il passaggio da uno stato ad un altro

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E si sostanziò, si realizzò

 

 

 

 

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